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La Goldengas cerca il riscatto in terra veneta. Il match in programma domenica 31 gennaio alle 18 contro Mestre è molto più importante di quanto si possa pensare. I ragazzi di coach Paolini sono reduci da una serie di vittorie più che convincenti, interrotta solo dal turno infrasettimanale di mercoledì scorso. Difatti nel recupero contro la Virtus Padova, i biancorossi hanno ceduto sotto i colpi di una squadra di assoluto talento, in piena forma e molto lunga nelle sue rotazioni. Una sconfitta pesante nel risultato con tante attenuanti. Senigallia ha fatto il possibile dovendo rinunciare a Giacomini e Gurini, non esattamente due elementi secondari, consapevoli di ciò l’impresa non era facile.

Il doppio forfait ha costretto coach Paolini ad attingere dalla panchina: tanti i giovani chiamati in causa che hanno ben figurato nei primi due quarti. Il crollo dopo la pausa lunga ha definitivamente spostato l’inerzia a favore degli ospiti. Peroni, Pierantoni e Pozzetti hanno provato a mettere una toppa, ma l’attacco non era efficace senza il carisma di Gurini e le imbeccate di Giacomini ed alzare bandiera bianca è stato inevitabile.

Si volta pagina. Con Mestre la posta in palio è alta ed i biancorossi devono tornare a macinare punti e gioco. Lazzaro e compagni hanno disputato un eccellente inizio di stagione, espugnando di misura anche il PalaPanzini nella gara di andata; poi è arrivata qualche battuta d’arresto, ma il valore della compagine veneta non si discute. Una sconfitta potrebbe inguaiare la Goldengas in ottica scontri diretti. Paolini lo sa e farà di tutto per ridare slancio alla sua squadra.

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A proposito di infortunati, Giacomini dovrebbe tornare in campo regolarmente in vista della palla a due e c’è cauto ottimismo anche per Gurini, che però non si è allenato regolarmente in questi ultimi giorni per qualche problema fisico.

Saranno 40 minuti duri, ma la Godengas deve gettare il cuore oltre l’ostacolo e mettere fieno in cascina in vista della seconda fase del campionato.

di Nicolò Scocchera

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