Dove eravamo rimasti? Difficile fare un riassunto di un campionato tanto strano, imprevedibile e particolare come questo. Alcuni lo hanno definito falsato, in realtà gli unici ingredienti a far da padrone sono paura ed incertezza. L’ombra del Covid incombe su ogni match, le squadre devono solo (si fa per dire) farsi trovare pronte e portare acqua al proprio mulino, senza guardare in faccia nessuno.

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La Goldengas lo ha capito bene. Dopo alcune settimane di ambientamento, la squadra di Paolini ha cominciato a convincere, la vittoria contro la rimaneggiata San Vendemmiano è un colpaccio che fa morale e forse in pochi se lo sarebbero aspettato. Bene così, ma ora si volta pagina. Il quintetto biancorosso sta trovando sempre più i suoi riferimenti: Gurini, Giacomini e Pozzetti neppure a nominarli, sempre più leader di questo gruppo, senza dimenticare capitan Pierantoni, il perno fondamentale per esperienza e carisma. Infine c’è Peroni: tosto in difesa e straordinariamente prolifico in attacco. Tra i più giovani da segnalare il percorso di crescita di Cicconi Massi, dopo alcune uscite a vuoto nelle prime gare di campionato; positivo anche Giunta, in doppia cifra nella roboante vittoria contro Rucker.

La squadra di Paolini è tornata a casa dopo l’esperienza alla “Celletta” di Pesaro, visto che il PalaPanzini è stato temporaneamente utilizzato per gli screening di massa anti-covid.

Veniamo ora all’avversario. Tra le fila patavine troviamo due elementi dal palmarès di tutto rispetto: il primo è Nicolò Cazzolato, guardia di assoluto valore per la categoria che in questi anni ha calcato parquet importanti anche nel massimo campionato nazionale come Brindisi e Cremona. Lo scorso anno viaggiava a oltre 11 punti di media in B con la casacca piemontese del Valsesia Borgosesia. Anche quest’anno si sta confermando affidabilissimo sia a rimbalzo sia nei punti realizzati (10,5 ppg). L’altro giocatore sul quale è opportuno spendere qualche parole è Davide Andreaus. Un nome di certo ben noto ai tifosi più affezionati visto che Davide ha mosso i primi passi nel mondo dei grandi a Riva del Garda, squadra più volte affrontata dai senigalliesi. E’ seguita una parentesi anche nelle Marche, nel 2007/2008, quando vestì la canotta di Osimo. Da allora è iniziato un giro per l’Italia che lo ha portato in piazze di tutto rispetto come Firenze, Imola, Siena e Pavia.

Nonostante la classifica, non proprio esaltante, l’Unione Basket è tutt’altro che scarsa, perciò i biancorossi avranno il compito di rimanere concentrati per allungare la scia di risultati utili. La società ha organizzato il consueto giro di tamponi per sabato mattina, nella speranza che tutti diano esito negativo. Poi la squadra partirà domenica 17 gennaio alla volta del Veneto.

Nicolò Scocchera

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