Pronostico sovvertito al PalaMatteotti di Ostra: i padroni di casa, a un punto dalla testa della classifica, vengono bloccati dal fanalino di coda Ciarnin, che incamera il primo risultato utile lontano dalle mura amiche.

La grande novità tra le fila dei senigalliesi si chiama Stefano Bartolucci: prelevato proprio dal Città di Ostra, “Bart” torna a vestire la maglia del Ciarnin a 4 anni dall’ultima presenza in gialloblu, ed è subito titolare tra i pali. Giorgi completa il quintetto con Romanucci in difesa, Brunetti e Buoninsegni sulle ali e Tranquilli di punta, Diambra risponde con Ripanti in porta, Sebastianelli centrale, Boria e Pettinari esterni e il capocannoniere del girone, l’eterno Giacomo Pacenti, in avanti.

Nella prima frazione, che si chiude a reti bianche, il Ciarnin si appoggia su Bartolucci e Romanucci per tamponare le iniziative dalla distanza dei frombolieri Sebastianelli e Pacenti, va vicino al gol con Latini su azione da corner e perde anzitempo Buoninsegni, protagonista di un ottimo inizio di gara, per un problema fisico.

A sorpresa sono gli ospiti a portarsi avanti nella ripresa: gran lavoro di Pettinari spalle alla porta, conclusione respinta corta da Ripanti e tap-in vincente di Brunetti che ammutolisce i tanti sopraggiunti al PalaMatteotti per sostenere l’Ostra. I padroni di casa alzano i giri, il Ciarnin fatica sempre di più a ripartire ma, su un episodio controverso, rischia addirittura di portarsi sul 2-0 direttamente con un rilancio di Bartolucci: la palla va in rete, l’arbitro fischia una presunta carica di Pettinari su Ripanti ma poi, invece di assegnare il tiro libero per sesto fallo ai padroni di casa, propende per un calcio di punizione che non accontenta nessuno.

Il pubblico di Ostra rumoreggia, la pressione della squadra di Diambra cresce e, a 5’ dalla fine, una respinta corta della retroguardia senigalliese viene intercettata da Pacenti, il cui sinistro deviato batte imparabilmente Bartolucci. Forti del cambio di inerzia della gara, gli ostrensi continuano a premere e trovano immediatamente il controsorpasso: su azione da calcio d’angolo è il ragazzo cresciuto nel settore giovanile, Pettinari, a trovare il 2-1 ed esultare gettandosi tra le braccia del pubblico di casa.

Invece i subire il contraccolpo psicologico, il Ciarnin si riversa in avanti con generosità e con le poche forze residue, e conquista un tiro libero con Romanucci: è proprio il numero 4, protagonista di una prestazione cattedratica in marcatura su Pacenti, ad incaricarsi del piazzato e a trasformarlo nella rete che vale il 2-2. Nel finale c’è ancora tempo per una notevole conclusione al volo di Pacenti e per un mancino di Pettinari, entrambe fuori di un soffio, prima che il match del PalaMatteotti termini con il segno X.

Pur avendo cullato per gran parte del secondo tempo il sogno dei 3 punti, la squadra di Giorgi esce con tante risposte positive da uno dei campi più difficili del girone; le lunghezze di distanza da quel penultimo posto che significa playout sono ancora 5, ma aumenta la consapevolezza che il Ciarnin possa dar filo da torcere a qualsiasi avversario se si esprime su questi livelli. Venerdì prossimo, nell’ultimo incontro del girone di andata, i gialloblu andranno in scena nell’impianto di casa dell’IPSIA, contro il Villa Musone, già carnefice di due delle principali avversarie del Ciarnin nella lotta per la salvezza, l’Arcevia e lo Gnano.

di Alex Campanelli

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