Antonello Pace

Antonello Pace

Ci sono mille modi per chiudere una carriera e il sottoscritto ha scelto di farlo nella trasferta di Cabernardi, dove era in programma l’ultima giornata di serie A del campionato amatoriale senigalliese 2014/15. Mai scelta più infelice…

Appuntamento sabato 2 maggio al parcheggio di via G. di Vittorio. Gli assenti superano di gran lunga i convocati, che sono appena 14: mancano sia Marinelli che il ds Magi, e l’Armata delle Tenebre xeneizes viene affidata al presidentissimo Giuliani per quanto riguarda l’aspetto tecnico e al GPS di Gu per quello logistico. Obiettivo: arrivare a Cabernardi e centrare la salvezza contro il Real Cesano. Si parte alle 13,20.

Alle 14,30 – mezz’ora prima del calcio di inizio – la comitiva biancoblu si ferma in una zona di guerra, priva di qualsiasi forma di vita, con tanto di strada bloccata per lavori mai cominciati… Cellulari che non prendono, segnalazioni stradali assenti e caldo asfissiante fanno partire la violenta contestazione nei confronti di Gu, la versione in carne ed ossa di Google Maps! Pare, ma è tutto da verificare, che alla base della disorganizzata trasferta in terra pesarese ci sia la difficoltà del simpatico centravanti di scorta di Mister Marinelli nel riconoscere la differenza tra destra e sinistra…

Alla fine, dopo varie foto, sigarette fumate nervosamente e richieste di aiuto tramite i più rudimentali mezzi a disposizione, si arriva al Caber Stadium!

La formazione è obbligata: Gigi Monica Bellucci tra i pali, linea difensiva composta da Zio Montalbano Sono a destra, Il Cappellaro Matto Dani e A Beautiful Mind Pompa centrali, con Dusan Lorenzo a sinistra. Centrocampo composto da Meglio la Play Matti, Giuse, il Geno della Lampada e Stivi Wonder Lika. In attacco, BaloFesti e Ricky Pichichi Gazebo Pinilla, ovvero l’uomo che va più piano della burocrazia italiana! In panchina, Vincenzo Mosé Belmonte, Italiano Medio Antonello e Safety Car Gu.

Sulla gara c’è poco da dire, se non raccontare i momenti più salienti, come il vantaggio della Capanna ad inizio ripresa: tutto inizia con una splendida sforbiciata mancata di Ricky… la palla arriva a Stivi, cross per la cabeza di Dani che infila da due passi. Il raddoppio arriva pochi minuti dopo, con Festi che sfrutta un errore della difesa avversaria, si presenta da solo davanti al portiere, lo salta e mette in fondo al sacco.

Sullo 0-2 c’è spazio per Antonello Pace, che saluta il calcio giocato con un affetto mai ricambiato. Sorvoliamo sulla prestazione del numero 14, che vede i suoi prendere il gol dell’1-2 (Ceccucci). Triplice fischio finale e salvezza acquisita per la Capanna, mentre il Real Cesano va allo spareggio contro il Roncitelli.

E come dice Antonino Canavacciuolo al termine di una puntata di ‘Cucine da incubo Italia’: “Addios!!!”

2 pensiero su “La Capanna si perde… ma poi vince a Cabernardi!”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *