Rugby

Proseguono i nostri incontri con i protagonisti dell’attività sportiva locale. Quest’oggi abbiamo fatto quattro chiacchere con Fabrizio Francescangeli, presidente della società Sena Rugby

Partiamo con breve un cenno storico alla società.
La ASD Sena Rugby nasce nel 2006 con l’intento di portare lo sport della palla ovale a Senigallia e nei vicini comuni delle valli Misa e Nevola. La nascita della Società sportiva ha coinciso anche con la realizzazione del campo da rugby e di quello da allenamento nell’Area Verde Borgo Ribeca in via del Rosciolo, 23.

Quali corsi ed iniziative svolgete?
La società svolge corsi di iniziazione e perfezionamento del Rugby con istruttori Federali il martedì ed il giovedì dalle 17 alle 19,30. I corsi sono rivolti alle categorie giovanili dalla Under 6 (microrugby) alla Under 18. La ASD Sena Rugby può contare su un campo da gioco regolamentare ed un campo da allenamento illuminati per le ore serali, su spogliatoi, e su una accogliente Club House dove al termine di partite ed allenamenti i nostri giovani atleti e le loro famiglie si incontrano per celebrare uno degli aspetti più peculiari del rugby, il “terzo tempo”. Inoltre la società, in occasione di importanti partite della Nazionale Italiana e di squadre di prima fascia, organizza trasferte.

Quali sono i risultati ottenuti sul campo che vi danno maggiore soddisfazione?
Il nostro miglior risultato è vedere che i nostri giovani atleti vivono ed hanno fatto propri i valori del rugby: inclusione, altruismo e tenacia, valori che hanno permesso e permettono alle nostre compagini giovanili di essere validissime squadre, tecnicamente e fisicamente preparate, che ben figurano nel panorama regionale e non solo. Saranno infatti impegnate anche in importanti appuntamenti nazionali.

Obiettivi ed ambizioni per il futuro?
Sono il consolidamento dei risultati sportivi raggiunti ed un continuo incremento dei nostri atleti. Vogliamo proseguire il trend positivo di crescita numerica avuto da quattro anni ad oggi, sempre affiancati dai nostri sponsor che hanno creduto e continuano a credere nei valori etici del nostro sport.

Intervista di Edoardo Diamantini

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