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La Goldengas c’è e vuole rimanere in B con un progetto serio e duraturo. Quarant’anni di storia e passione sono un patrimonio da salvaguardare nonostante le evidenti difficoltà post Covid. L’entusiasmo non manca, la Serie B deve rimanere nella Spiaggia di Velluto e così sarà con ogni probabilità. C’è una montagna da scalare, inutile nasconderlo, per mantenere l’ottimo livello a cui il pubblico senigalliese è abituato servono contatti ed aiuti economici concreti ed immediati.

La Goldengas ripartirà da Pozzetti e Gurini, entrambi sotto contratto, il resto è ancora indefinito. Certo, appare improbabile pensare che capitan Pierantoni appenda le scarpette al chiodo dopo un’annata così poco gratificante, ma è ancora prematuro. Incerta anche la posizione di coach Foglietti nonostante le voci su una possibile separazione tra il tecnico senigalliese e la società di via Capanna. Per quanto riguarda gli sponsor le due colonne portanti del basket cittadino, ovvero Belfor e Goldengas, continueranno a portare avanti il proprio impegno con la società biancorossa.

«Vogliamo dare un segnale forte – attacca il Presidente della Pallacanestro Senigallia Claudio Moroni –. Questa società è patrimonio della città, nonostante le difficoltà ci siamo sempre stati e dare continuità al lavoro svolto in questi anni è un dovere nei confronti dei nostri ragazzi. Abbiamo tempo sino al 30 luglio per decidere il nostro futuro, ma l’obiettivo primario resta la Serie B».

Prima di gettare le basi della squadra che verrà è indispensabile creare le fondamenta per il futuro, questa volta però la partita non se la giocheranno solo i giocatori sul parquet, bensì tutta la città.

«Vorremmo che la politica prendesse a cuore queste tematiche – rimarca Moroni –. Sia chiaro non stiamo chiedendo un aiuto economico alle istituzioni, bensì un interesse che vada oltre le belle parole. I buoni risultati di una squadra di Serie B hanno un notevole impatto su molte attività cittadine. Vogliamo ripartire con slancio e chiediamo a tutta la città di unire le forze per dare un futuro a questa splendida storia. Le divisioni non servono, abbiamo bisogno di idee ed entusiasmo anche a costo di fare un passo indietro, vogliamo migliorare sempre di più – continua Moroni –. Senigallia è una città ricca di associazioni, più di 100, intendiamoci, tutte meritano rispetto, ma comprimerle allo stesso livello non credo sia una scelta corretta».

Valorizzare il settore giovanile e far si che la prima squadra faccia da traino per tutto il movimento sono altri due obiettivi primari. A proposito di giovani, la Vuelle Pesaro, fresca di conferma in LBA, ha manifestato la volontà di rafforzare il proprio rapporto di collaborazione con la Pallacanestro Senigallia. La società della Spiaggia di Velluto potrebbe diventare sempre più la “cantera” della blasonata Victoria Libertas.

«Puntiamo forte sui nostri ragazzi e sulle famiglie che credono nel nostro progetto – afferma Sonia Fileri dirigente biancorosso –. Per raggiungere grandi traguardi serve l’aiuto della città. Mi rivolgo anche ai rappresentanti di altre società cittadine, siamo aperti al confronto, il nostro obiettivo primario è vincere insieme per Senigallia».

Unità, chiarezza ed appartenenza… ingredienti chiave anche secondo il team manager della Pallacanestro Senigallia Matteo Manzoni che aggiunge: «Non dimentichiamo che se oggi il basket è così presente in questa realtà lo si deve alla Pallacanestro Senigallia; tutti i ragazzi, me compreso, che negli anni si sono innamorati di questo meraviglioso sport hanno mosso i primi passi sul parquet indossando la canotta biancorossa».

da Nicolò Scocchera

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