In alto da sinistra: Maurizio Venturi, Francesco Campanelli e Simone Angeloni. Accasciati da sinistra: Massimo e Alessandro Donati

Dopo la forzata pausa a causa del Covid 19, è entrata nel vivo la fase dei campionati italiani di ruzzola e rulletto. Terminata la specialità del singolo di ruzzola di Pieve Torina, si sono svolti a Pistrino (PG) i tornei a squadre di rulletto. Mentre la ruzzola storicamente è uno sport che è stato appannaggio dei marchigiani (specialità praticata fin dal 1600), il rulletto, è una specialità praticata maggiormente in Umbria e Toscana. Dalle nostre parti, si è iniziato circa 25/30 anni fa, ma solo negli ultimi tempi le distanze sono diminuite con le regioni contigue. Nella ridente località in provincia del capoluogo umbro, situata a due passi da Città di Castello, ben 33 formazioni si sono date battaglia il 26 e 27 settembre.

Nella categoria B le squadre di Ponterio e Centocroci, classificatesi rispettivamente al nono e tredicesimo posto, non hanno potuto partecipare alla finale risevata alle migliori 6 formazioni che hanno disputato 2 match su 2 percorsi diversi. A trionfare è stata la formazione di Montecavallo, un comune in provincia di Macerata che conta solo 111 abitanti.

Nella serie A, delle 14 formazioni in gara, dopo due match tiratissimi, sono rimaste in 6, fra cui Corinaldo e Ponterio. Ma nonostante le ottime giocate dei nostri compaesani, a prevalere sono stati i “maestri” umbri, capitanti dal campionissimo Mauro Sabatini, che tra ruzzola e rulletto, pare abbia superato le 360 vittorie (i bene informati dicono che anche lui abbia perso il conto).

La formazione gorettiana, che tra le file annoverava il fresco campione italiano di ruzzola Luca Massi, si è dovuta accontentare del sesto posto, mentre i cinque “ragazzotti” di Ponte Rio sono riusciti nella eccezionale impresa di conquistare un posto sul podio, anche se sul gradino più basso, che gli è valso il trittico trofeo, medaglia d’oro e maglia del campionato.

La formazione di Rigali di Gualdo Tadino, capitanata da Mauro Sabatini, Ennio Passeri, Samuele Alessio e Palmazio Mencarelli sbaragliato la concorrenza e lasciato dietro di sè la squadra di Poppi della provincia di Arezzo. Dietro al team di Ponterio, Alto Tevere e Matelica. Per i neofiti, ricordiamo che mentre la ruzzola è di legno pressato e va all’incirca dai 500 a 700 grammi di peso, il rulletto, a dispetto del nome diminutivo, deve pesare minimo 1.500 grammi, e a volte si gioca con un attrezzo di 3,5 o addirittura 10 chilogrammi.

Un appluaso per finire ai nostri campioni locali, Maurizio Venturi (già campione italiano di ruzzola), Francesco Campanelli, Simone Angeloni, Massimo e Alessandro Donati.

E nel prossimo weekend appuntamento a Corinaldo per il campionato di ruzzola a squadre.

di Giancarlo Rossi

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