Sta per terminare la stagione agonistica 2020\2021 della ruzzola e del rulletto (3 ottobre campionato italiano Figest a Città di Castello), ma per chi vuole tenere il braccio caldo, sabato 25 Settembre a Ponte Rio si svolgerà la XXIV edizione della Straruzzola, una gara a squadre unica nel suo genere. Possono partecipare sia i giocatori tesserati (Figest e Uisp) ma anche giocatori senza tessera e persone che si affacciano a questo sport per la prima volta. Una commissione suddividerà i giocatori iscritti in 5 diverse categorie. Poi seguiranno i sorteggi per la definizione delle squadre. Ogni formazione sarà formata da 5 giocatori, uno per ogni categoria (A-B-C-D-E).

Ed è questo il bello di questa giornata, che anche una persona che non ha mai messo il filo al dito per avvolgerlo nell’attrezzo circolare di legno (a Ponte Rio la chiamano “rota”) potrebbe giocare addirittura ad un campione nazionale. Salvo imprevisti dell’ultimo momento, pare abbiano già dato l’adesione i campioni italiani 2021 Roberto Mercanti (che ha vinto i titoli singolo, a coppie e a squadre Figest) ed il campione nazionale Franco Capitani (singolo Uisp).

La strada polverosa di San Gervasio di Mondolfo, renderà necessari alcuni punti di abbeveraggio anche perché, come ogni anno, le chiacchiere, gli sfottò e le polemiche la faranno sempre da padrone. Un sorso di Verdicchio, di Bianchello o di Passerina, sortirà l’effetto di calmare gli animi e mettere tutti d’accordo. Non mancherà la parte dei premi particolari. Al giocatore che effettuerà il primo tiro più lungo, andrà una salsiccia di 3 metri, mentre la squadra che avrà coperto la distanza maggiore dopo 5 lanci, vincerà un cartone di vino Verdicchio Quota 311. Alla gara, prevista sui 10 lanci, pare abbiano intenzione di aderire anche alcuni candidati alle prossime elezione mondolfesi e quindi tra un lancio ed un’altro, tra un bicchiere e l’altro, forse qualche politico si potrebbe sbilanciare in mezze promesse su una questione (ma è anche un sogno) che oramai è sulla bocca di tutti: un ruzzodromo a Mondolfo.

Consci delle ristrettezze in cui versano la molteplicità delle amministrazioni, ma allo sport della ruzzola non sono mai state destinate risorse degne di nota. In fin dei conti, a chi pratica il calcio è stato costruito lo stadio, a chi gioca il tennis, il calcetto, il rugby, o il più moderno padel, a tutti hanno dato una superficie adeguata per fare sport. Al Comune di Mondolfo che comunque ringraziamo per gli sforzi fatti in occasione del recente campionato nazionale Uisp per il miglioramento di Via Monteciappellano, chiediamo di fare ogni sforzo possibile per regalare ai ruzzolari un ruzzodromo o in Via San Gervasio o in Via Buzzo. Sarebbe il suggello finale di una annata a livello sportivo indimenticabile.

Alla fine della manifestazione il Circolo Cittadino di Centocroci servirà a tutti i partecipanti una porzione di spaghetti alla mondolfese degna conclusione di questa particolare gara che calamiterà sulle strade pesaresi giocatori da tutta la Regione. Al buon Federico Piccioli, l’ingrato compito di sorteggiare e realizzare le formazioni il più equilibrate possibili. Ma come ogni anno nonostante i suoi sforzi e tutto il suo equilibrio, per tutto l’anno nei bar della zona, saranno sempre numerose le chiacchiere del perché in quella squadra c’erano 2 molto forti, del perché in una squadra c’erano due mancini o perché il candidato di centrodestra, giocasse in una squadra composta notoriamente da gente di centrosinistra!

Ma nonostante tutto, viva la ruzzola, anzi… la Straruzzola!

di Giancarlo Rossi

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